TARSU – Classificazione e Tariffe

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :

Classificazione e Tariffe Tassa Smaltimento Rifiuti

 

 

1.   Agli effetti della commisurazione della tassa i locali e le aree scoperte tassabili sono così classificati:

 

Ø       Categoria 1: €./mq. 0,154
–          scuole pubbliche e private, istituti di educazione;
–          parrocchie.

 

Ø       Categoria 2: €./mq. 1,428
–          abitazioni box;
–          palestre;
–          ospedali.

 

Ø        Categoria 2.a: €./mq. 3,172
–          cinema e teatri.

 

Ø       Categoria 3: €./mq. 4,589
–          negozi alimentari;
–          abbigliamento;
–          casalinghi;
–          calzature;
–          mobili;
–          cartolerie;
–          elettrodomestici;
–          oreficerie;
–          profumerie;
–          farmacie;
–          negozi vari;
–          parrucchieri ed estetisti;
–          alberghi ­ bed&breakfast;
–          autorimesse;
–          esposizioni;
–          aree posteggio mercato per le fattispecie della categoria.
Ø       Categoria 4: €./mq. 7,284
–          ortofrutta;
–          fioristi;
–          pollerie e pescherie;
–          bar;
–          gelaterie;
–          supermercati;
–          uffici privati;
–          studi medici;
–          banche;
–          assicurazioni;
–          aree posteggio mercato per le fattispecie della categoria.
Ø       Categoria 5: €./mq. 9,348
–          pizzerie;
–          ristoranti;
–          sale gioco;
–          sale ballo;
–          aree ballo aperto.
Ø       Categoria 6: €./mq. 2,025
–          uffici pubblici;
–          distributori di carburanti;
–          capannoni industriali;
–          laboratori artigianali;
–          servizi aziendali;
–          magazzini;
–          superfici scoperte utilizzate nell´ambito dello svolgimento di una attività produttiva, commerciale o di servizio.
2.   Ai fini dell´applicazione della tassa e della individuazione della categoria e sottocategoria si fa riferimento alla attività complessivamente svolta, non già alle ripartizioni interne del singolo complesso.
3.   I locali e le aree non specificamente indicati, vengono assimilati a ciascuna categoria sulla base della prevalente destinazione ed uso. Per eventuali altre tipologie di occupazione non considerate nella presente classificazione, si fa riferimento a criteri di analogia quali-quantitativi.