Residenza

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :

Dal 9 maggio 2012, a seguito del decreto legge 9 febbraio 2012 n° 5, art. 5, convertito in legge 4 aprile 2012 n 35, sono entrate in vigore le nuove modalità per le seguenti dichiarazioni anagrafiche:
  • Richiesta di residenza con provenienza da altro comune;
  • Richiesta di residenza con provenienza dall´estero;
  • Richiesta di cambiamento di abitazione nell´ambito dello stesso comune (cambio di indirizzo);
  • Dichiarazione di trasferimento di residenza all´estero.

È possibile accedere alla residenza on line dei Servizi Demografici del Comune di Magenta CLICCANDO QUI 

CHE COSA E’ E A COSA SERVE

Cos’è la residenza anagrafica?

la residenza anagrafica è definita dall’art.43 del c.c.: “Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale” (Vedi anche l’art.3, c.1, del D.P.R n.223/1989); pertanto ai sensi del codice civile la residenza è il luogo di abituale dimora, cioè il luogo ove abitualmente si esplica la vita familiare e sociale (circ. Ministero dell’Interno n.21/2001)

1. le persone hanno l’obbligo di chiedere l’iscrizione anagrafica nel Comune di residenza/dimora abituale (art.2 L. n.1228/1954);

2. l’ufficiale di anagrafe ordina gli accertamenti necessari ad appurare la verità dei fatti e dispone indagini per accertare le contravvenzioni alle disposizioni di legge in materia anagrafica (art.4, L. n.1228/1954).

La residenza anagrafica o dimora abituale comporta la registrazione presso l’ufficio anagrafe del comune presso cui si desidera stabilire la propria dimora, tale dichiarazione deve essere presentata entro 20 giorni dall’avvenuto trasferimento, a sua volta, l’ufficio ha l’obbligo per mezzo di ufficiali apposti, di norma della Polizia Locale, a verificare il requisito della dimora e la sussistenza del titolo di abitazione quale, proprietà, usufrutto, locazione, comodato d’uso, ecc.. Il tutto, servirà per legittimare l’occupazione dell’immobile.

Tipologie di richieste

– Dichiarazione di cambio di residenza con provenienza da altro Comune o dall’estero

– Dichiarazione di cambio indirizzo/interno nell’ambito del Comune di Magenta

Come fare la richiesta con RESIDENZA ON LINE cliccando qui

Attraverso il format guidato RESIDENZA ON LINE si può inoltrare la richiesta di cambio residenza/indirizzo direttamente online.

Dopo aver compilato tutti i campi ed aver completato la procedura di inserimento si potrà inviare la dichiarazione.

Nel caso in cui il modulo non sia compilato nelle parti obbligatorie e non venga firmato da tutti i dichiaranti maggiorenni, e in assenza dei documenti necessari da allegare, la dichiarazione sarà irricevibile.

ATTENZIONE

Dal 1 DICEMBRE 2021 non sarà più possibile presentare la dichiarazione anagrafica attraverso la compilazione del modulo cartaceo e il successivo inoltro via email.

Rimane attivo il solo canale RESIDENZA ON LINE

Coloro che risultano impossibilitati ad utilizzare la procedura online potranno presentare la dichiarazione di residenza avendo compilato e sottoscritto il modulo cartaceo presso gli sportelli dell’Ufficio Anagrafe (previo appuntamento che si potrà prendere nella sezione del portale del Comune di Magenta o ai numeri telefonici 02/9735325 – 431) o inoltrare via PEC la dichiarazione all’indirizzo istituzionale del Comune di Magenta protocollo@pec.comune.magenta.mi.it

Allegati

I cittadini italiani e stranieri devono allegare alla dichiarazione copia di un documento d’identità (carta di identità, patente o passaporto) di tutti i dichiaranti maggiorenni.

I cittadini extracomunitari devono allegare obbligatoriamente anche i documenti che attestano la regolarità del soggiorno in Italia previsti nell’Allegato A della modulistica ministeriale.

Nel caso in cui siano coinvolti nella dichiarazione di iscrizione anagrafica dall’estero cittadini appartenenti all’Unione Europea oltre ai documenti sopra indicati è obbligatorio presentare i documenti descritti nell’Allegato B della modulistica ministeriale.

Entro 45 giorni dall’avvio del procedimento, dopo l’accertamento della Polizia Locale e le verifiche del possesso dei requisiti, senza che l’Anagrafe abbia provveduto ad inoltrare comunicazione di preavviso di rigetto (mediante lettera raccomandata) e successivo provvedimento di annullamento, la nuova residenza si considererà confermata.

In caso di annullamento sarà ripristinato con effetto retroattivo, il precedente indirizzo di residenza.

L’Anagrafe provvederà a darne comunicazione, oltre che al dichiarante, anche al Comune di precedente iscrizione e, qualora sussistano i presupposti di cui agli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 (dichiarazioni mendaci), all’Autorità giudiziaria.

Non si forniscono informazioni telefoniche o di persona circa la fase del procedimento.

Informazioni utili

Tutti coloro che intendono chiedere la residenza (Legge 23 maggio 2014 n 80, articolo 5) hanno l’obbligo di dichiarare, pena la nullità della richiesta, il titolo di occupazione dell’alloggio (es: rogito, contratto di locazione, etc.), compilando la sezione predisposta nel modulo ministeriale della dichiarazione.

Non è possibile dichiarare di essere residente presso un’abitazione in ristrutturazione (cantiere edile).

Al fine di facilitare l’accertamento da parte della Polizia Locale si consiglia di apporre il proprio cognome sul citofono e/o sul campanello dell’abitazione.

Se si è titolari di patente e/o si è intestatari di veicoli targati è obbligatorio compilare i campi previsti nel modello ministeriale.

INFORMAZIONI UTILI

·        Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento d´identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza insieme al richiedente (carta di identità in corso di validità o passaporto) e che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo medesimo.
·         I cittadini extracomunitari dovranno allegare obbligatoriamente anche i documenti che attestano la regolarità del soggiorno in Italia previsti nell´Allegato A della modulistica ministeriale.
·         I cittadini comunitari provenienti dall´estero dovranno dimostrare la sussistenza dei requisiti previsti dall´Allegato B della modulistica ministeriale.
·         Ai fini della validità della richiesta è necessario che il modulo sia compilato in tutte le sue parti (sono obbligatori i campi contrassegnati con l´asterisco) per chi presenta il modulo cartaceo.
TEMPI DEL PROCEDIMENTO
La registrazione della dichiarazione anagrafica, da parte dell´Ufficio Anagrafe, avviene nei due giorni lavorativi successivi alla ricezione della stessa.
Entro 45 giorni dall´avvio del procedimento, dopo l´accertamento dei requisiti e le verifiche dei Vigili, senza che l´Anagrafe abbia provveduto ad inoltrare comunicazione di preavviso di rigetto, la nuova residenza si considererà confermata.
Qualora la dichiarazione risulti non corrispondente alla situazione di fatto, l´Anagrafe provvederà, previo preavviso di rigetto, ad annullare la nuova posizione anagrafica ripristinando, con effetto retroattivo, quella precedente.
L´Ufficio provvederà a darne comunicazione, oltre che al dichiarante, al Comune di precedente iscrizione e, qualora sussistano i presupposti di cui agli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 (dichiarazioni mendaci), all´Autorità di pubblica sicurezza.
  • Documenti
Nome File
Autodichiarazione-Legge-n.-47-allegato-2-AUTORIZZAZIONE-DEL-PROPRIETARIO.pdf
Modulo-dichiarazione-residenza.pdf
Modulo-dichiarazione-residenza-in-convivenza.pdf
Dichiarazione-di-trasferimento-residenza-estero.pdf
Allegato-B_ue.pdf
dichiarazione_residenza_AllegatoA.pdf