AVVISO: LINEE GUIDA SULLA NUOVA IMU

La nuova imposta IMU 2020 sostituisce l’imposta TASI/IMU abrogata con la Legge di Stabilità 27/12/2019 n. 160; l’imposta IMU 2020 viene calcolata con le aliquote del 2019.
In sede di saldo, previsto per il 16/12/2020, si dovrà procedere all’eventuale conguaglio.

Per l’anno 2020 sono previste due rate le cui scadenze sono così stabilite:

PRIMA RATA IN ACCONTO: differita al 30 SETTEMBRE 2020 (la scadenza del 16 giugno è confermata per i fabbricati del Gruppo D per la quota versata allo Stato)

SECONDA RATA A SALDO: 16 DICEMBRE 2020

Resta nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno 2020.

In ogni caso dovrà essere corrisposto l’eventuale conguaglio entro il 16/12/2020, sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote approvate dall’Ente entro il 31 luglio 2020 e pubblicate nel sito internet del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU per l’anno 2019. Per le nuove posizioni nate nel 2020 si dovrà procedere al calcolo dell’IMU secondo le aliquote in corso di validità nell’anno 2019, suscettibili di aggiornamento una volta confermate le nuove aliquote di calcolo.

Si ricorda infine che chi non versa l’imposta entro le scadenze previste, può regolarizzare la propria posizione avvalendosi del cosiddetto “ravvedimento operoso”.

QUOTA D’IMPOSTA A FAVORE DELLO STATO

La Legge n. 160/2019 stabilisce che nel 2020 è riservato allo Stato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota dello 0,76 per cento.

Le attività di accertamento e riscossione relative agli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D sono svolte dai Comuni, ai quali spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni.

Di conseguenza:

  • per gli immobili classificati nel gruppo catastale D la quota d’imposta calcolata allo 0,76% deve essere versata allo Stato;
  • la differenza con l’aliquota deliberata dal Comune spetta al Comune medesimo;
  • per gli immobili diversi da quelli in categoria D l’intero ammontare dell’imposta dovuta deve essere versato al Comune.

La quota d’imposta dovuta allo Stato si versa contestualmente alla quota d’imposta dovuta al Comune utilizzando gli appositi codici tributo, istituiti con risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 33/E del 21 maggio 2013:

3925 denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO”

3930 denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE”.

PAGAMENTO CON MODELLO F24

Il pagamento, cumulativo per tutti gli immobili posseduti da ogni contribuente nel Comune di Magenta, può essere effettuato utilizzando il modello F24, che non prevede l’applicazione di commissioni.

DOVE TROVARE IL MODELLO F24

Il modello F24 è disponibile presso tutti gli sportelli bancari, gli uffici postali e i concessionari della riscossione. Inoltre può essere prelevato e stampato direttamente dall’applicativo presente sul sito internet del Comune di Magenta per il calcolo IMU (www.comunedimagenta.it Servizi – Tributi – Tributi 2020) oppure da quello dell’Agenzia delle Entrate.

COME SI PAGA CON MODELLO F24

Il versamento può essere eseguito presso gli sportelli di qualunque concessionaria o banca convenzionata e presso gli uffici postali.

Si ricorda inoltre che tutti i titolari di partita Iva hanno l’obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente in via telematica.

Il versamento deve essere arrotondato all’euro con il seguente criterio: fino a 49 centesimi si arrotonda per difetto, oltre 49 centesimi si arrotonda per eccesso (es. totale da versare: 115,49 euro diventa 115,00 euro; totale da versare 115,50 euro diventa 116,00 euro); l’arrotondamento all’unità deve essere effettuato per ciascun rigo del modello F24 utilizzato.

L’importo minimo per il versamento dell’imposta IMU è fissato per Legge in euro 12,00.

 

PAGAMENTO PER I RESIDENTI ALL’ESTERO

L’IMU, Imposta Municipale Propria, è dovuta anche da tutti coloro (italiani o stranieri) che, pur non essendo residenti nel territorio dello Stato, possiedono in Italia fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli in qualità di proprietari oppure come titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, ecc.). Deve essere calcolata seguendo le disposizioni generali illustrate nella circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012 nonché le disposizioni di cui alla Legge n. 228/2012 (Legge di stabilità 2013) relativamente al versamento da effettuare allo Stato.

Anche i soggetti non residenti dovranno, pertanto, versare l’IMU seguendo le disposizioni generali illustrate nella su citata circolare. Coloro che non potessero utilizzare il modello F24, possono provvedere nei modi seguenti (come specificato nel Comunicato Stampa del 31 maggio 2012 emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze):

  • per la quota spettante al Comune, i contribuenti devono effettuare un bonifico bancario sul conto di tesoreria presso MONTE PASCHI DI SIENA (codice BIC: PASCITM1658), intestato a Comune di Magenta, utilizzando il codice IBAN IT96Z0103033322000002001338
  • per la quota riservata allo Stato, i contribuenti devono effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d’Italia (codice BIC: BITAITRRENT), utilizzando il codice IBAN IT02G0100003245348006108000.

La copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli.

Come causale dei versamenti devono essere indicati:

  • il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
  • la sigla “IMU”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo indicati nelle risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012 e n. 33/E del 21 maggio 2013;
  • l’annualità di riferimento;
  • l’indicazione “Acconto” o “Saldo” nel caso di pagamento in due rate.

Si precisa, infine, che non sono più applicabili le disposizioni di cui all’art. 1, comma 4-bis, del D. L. 23 gennaio 1993 n. 16 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 1993, n. 75, in base alle quali era prevista per tali soggetti la possibilità di versare l’ICI in un’unica soluzione entro la scadenza del mese di dicembre, con applicazione degli interessi nella misura del 3%.

COMUNICAZIONE IMPORTANTE!

Il sito internet del Comune di Magenta www.comunedimagenta.it è costantemente aggiornato. Le informazioni e il calcolatore IMU 2020 sono a disposizione alla voce TRIBUTI 2020 della Sezione TRIBUTI presente in home page.

Nel rispetto delle disposizioni dettate per il contrasto della diffusione del COVID-19 e dell’emergenza sanitaria in corso, per ricevere informazioni e/o chiarimenti sulla nuova imposta IMU 2020 è possibile contattare il Servizio Tributi del Comune di Magenta con le seguenti modalità:

  1. chiamando il numero 02.9735254 oppure 02.9735251:

lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.00

  1. inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica istituzionale: tributi@comunedimagenta.it
  1. In caso di necessità improrogabili qualora non sia stato possibile risolvere le problematiche nelle modalità sopra indicate, il Servizio Tributi riceverà SOLO SU APPUNTAMENTO presso il Palazzo Comunale, adottando tutte le misure organizzative, le indicazioni operative e i protocolli sanitari stabiliti a livello nazionale idonei a evitare qualsiasi rischio di contagio da Covid-19 e a garantire la sicurezza degli utenti e del personale.