Sportello Catastale Decentrato

  • Orario
Giorno Mattina Pomeriggio
Lunedì 09:00 - 12:30
Martedì Chiuso Chiuso
Mercoledì 09:00 - 12:30
Giovedì Chiuso Chiuso
Venerdì 09:00 - 12:30
Sabato Chiuso Chiuso
Domenica Chiuso Chiuso

Lo Sportello Catastale Decentrato di Magenta si trova nel Palazzo comunale ed è posto al piano primo nel Settore Finanziario; l’ufficio  fornisce visure, estratti di mappa ed elabora i “Fogli Osservazioni” relativi alle errate intestazioni catastali delle unità immobiliare di proprietà (in via sostitutiva dell’Agenzia delle Entrate – Ufficio del Territorio), per tutti i comuni del raggruppamento.

Il Servizio fornisce la documentazione catastale relativa al territorio comunale [per i proprietari su tutto il territorio nazionale], relativo a:

  • visure catastali sia del Catasto Terreni che del Nuovo Catasto Edilizio Urbano (N.C.E.U.);
  • estratti di mappa;
  • visura planimetrica (scheda catastale);

fanno parte del raggruppamento del POLO CATASTALE DI MAGENTA i seguenti comuni:

 

ABBIATEGRASSO                                       ALBAIRATE

ARCONATE                                                    BERNATE TICINO

BUSCATE                                                        CASSINETTA DI LUGAGNANO

CASTANO PRIMO                                        DAIRAGO

INVERUNO                                                     MAGENTA

MAGNAGO                                                      NOSATE

ROBECCHETTO CON INDUNO               ROBECCO SUL NAVIGLIO

TURBIGO                                                         VANZAGHELLO

VITTUONE

 

Lo sportello è aperto al pubblico nei seguenti giorni:

lunedì – dalle ore 9.00 alle ore 12.30

mercoledì – dalle ore 9.00 alle ore 12.30

venerdì – dalle ore 9.00 alle ore 12.30

 

Nelle giornate di martedì e giovedì lo sportello rimane chiuso per espletare le operazioni di back office e gli adempimenti relativi al già avviato progetto “Allinea”, riguardante le intestazioni proprie dei Comuni consorziati.

LA VISURA CATASTALE

La visura catastale consente la consultazione degli atti e dei documenti catastali e permette di acquisire:

  • i dati identificativi e reddituali dei beni immobili (terreni e fabbricati)
  • i dati anagrafici delle persone, fisiche o giuridiche, intestatarie dei beni immobili
  • i dati grafici dei terreni (mappa catastale) e delle unità immobiliari urbane (planimetrie)
  • le monografie dei Punti Fiduciali e dei vertici della rete catastale
  • l’elaborato planimetrico (elenco subalterni e rappresentazione grafica)
  • gli atti di aggiornamento catastale.

Le informazioni catastali, ad eccezione della consultazione delle planimetrie riservata esclusivamente agli aventi diritto sull’immobile o ai loro delegati, sono pubbliche e dunque l’accesso è consentito a tutti, pagando i relativi tributi speciali catastali e nel rispetto della normativa vigente.

I titolari, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento, possono chiedere la consultazione gratuita e in esenzione dei tributi, per gli immobili di cui risultano titolari in catasto recandosi allo Sportello Catastale Decentrato oppure cliccando sul presente link consultazione personale, collegandosi direttamente al sito dell’Agenzia delle Entrate e accendendo all’area personale con le proprie credenziali.

FOGLIO OSSERVAZIONI

In caso di errori riscontrati nei dati catastali relativi ai propri immobili, per l’aggiornamento delle intestazioni proprietarie, gli interessati possono richiederne la correzione nella banca dati del Catasto.La domanda di correzione può essere presentata presso gli Uffici provinciali – Agenzia del Territorio, presso i Poli Catastali Decentrati o, in alcuni casi, utilizzando il servizio online “Contact center”.

Il richiedente deve indicare le proprie generalità, i dati catastali dell’immobile, la situazione riscontrata e le notizie utili alla correzione dell’errore.

 COSA SI PUÒ CORREGGERE ONLINE

  • Errore sulla persona a cui è intestato l’immobile. L’errore può riguardare: cognome e nome (per le aziende “denominazione”), codice fiscale, luogo e data di nascita (per le aziende “sede legale”), diritti e quota di possesso. Per presentare la richiesta occorre disporre dell’identificativo catastale dell’immobile (foglio, particella, subalterno) e degli estremi di uno dei seguenti documenti: atto notarile di acquisto (o altro atto pubblico), dichiarazione di successione, domanda di voltura catastale, denuncia al catasto di nuova costruzione o variazione. Questi dati sono contenuti sulla visura catastale e sui documenti citati (atto notarile, successione, ecc.).
  • Errore sui dati dell’immobile. L’errore può riguardare indirizzo, ubicazione (n° civico, piano, interno, ecc.) o evidenti inesattezze nella consistenza (numero vani o metri quadri). Per presentare la richiesta occorre disporre dell’identificativo catastale dell’immobile (foglio, particella, subalterno) e degli estremi di uno dei seguenti documenti: atto notarile di acquisto, dichiarazione di successione, denuncia al catasto di nuova costruzione o di variazione o altro documento comprovante l’avvenuta variazione.
  • Segnalazione di incoerenza per fabbricato non dichiarato. L’Agenzia ha il compito di individuare fabbricati non dichiarati in Catasto, richiedendo ai titolari di regolarizzarne la situazione. A tal fine l’Agenzia ha pubblicato gli elenchi dei Comuni e delle particelle di terreno nei quali è stata accertata la presenza di fabbricati o di ampliamenti di costruzioni che non risultano dichiarati in Catasto. L’identificazione dei fabbricati è avvenuta mediante un’attività di foto-identificazione da immagini territoriali, condotta in collaborazione con l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), e successivi processi “automatici” di incrocio con le banche-dati catastali. Trattandosi di elaborazioni massive, è possibile che negli elenchi si riscontrino incoerenze quale l’indicazione, in qualche caso, di immobili già censiti in Catasto. Vi sono situazioni particolari (fabbricati non dichiarati) in cui i titolari non sono tenuti ad alcun adempimento. Con il servizio Contact Center è possibile segnalare queste situazioni, così da risolvere il problema senza ulteriori passaggi. Le segnalazioni possono riguardare solo immobili presenti negli elenchi pubblicati sul sito internet dell’Agenzia.
  • Segnalazione di incoerenza per fabbricato rurale. I fabbricati rurali produttivi di reddito ancora censiti al Catasto dei Terreni devono essere censiti al Catasto dei Fabbricati e il termine per la dichiarazione è scaduto il 30 novembre 2012. L’Agenzia ha pubblicato gli elenchi dei fabbricati rurali non ancora dichiarati al Catasto dei Fabbricati (per saperne di più (Fabbricati rurali – Ricerca particelle). Vi sono situazioni particolari (Fabbricati rurali – Quando non è obbligatorio fare la dichiarazione) in cui i titolari non sono tenuti ad alcun adempimento. Eventuali segnalazioni relative a tali fabbricati possono essere presentate all’Agenzia con il servizio Contact Center (Fabbricati rurali – Come e dove ottenere il servizio).
    [Nota bene: queste segnalazioni possono riguardare solo i fabbricati presenti negli elenchi pubblicati sul sito internet dell’Agenzia.]
  • Altri tipi di richieste. Si tratta di casi particolari, la cui individuazione richiede una approfondita conoscenza della materia catastale e buone capacità di diagnosi delle cause delle incongruenze. Pertanto, questo tipo di richieste è rivolto per lo più a tecnici professionisti. Queste le richieste consentite: registrazione atto Catasto fabbricati, assegnazione identificativo definitivo, informatizzazione planimetria, registrazione atto Catasto terreni, registrazione variazione colturale, rettifica duplicati di particella, passaggio particella terreni a ente urbano, segnalazione errori monografie dei punti fiduciali, correzione identificativo (da impianto meccanografico), assegnazione rendita catastale.

COSA NON SI PUÒ CORREGGERE ONLINE

  • reclami per disservizi da parte degli uffici
  • solleciti per la trattazione di atti presentati e non ancora evasi
  • istanze di revisione della rendita catastale
  • richieste di assistenza nell’utilizzo delle procedure informatiche
  • richieste di informazioni sullo stato di avanzamento delle pratiche (salvo quelle pervenute allo stesso Contact center)
  • richieste di informazione generiche su procedimenti, indirizzi, ecc.

 SUPERFICI CATASTALI DEGLI IMMOBILI 

Dal 9 novembre 2015 le visure delle unità immobiliari urbane a destinazione ordinaria, iscritte in catasto e corredate di planimetria, contengono anche la superficie catastale dell’immobile (calcolata sulla base di quanto stabilito con le norme tecniche per la determinazione della superficie catastale delle unità immobiliari a destinazione ordinaria di cui all’allegato C del DPR 138/98 “Regolamento per la revisione delle zone censuarie e delle tariffe d’estimo in esecuzione alla Legge 662/96”). L’intestatario può richiedere di rettificare il dato sulla superficie catastale dell’immobile oppure, qualora questo dato non fosse presente negli archivi del catasto, di inserirlo associandolo a una planimetria già esistente in banca dati.

La richiesta va effettuata utilizzando l’apposito modello pubblicato nella sezione Modelli e istruzioni o tramite il servizio telematico Correzione dati catastali online (Contact Center).

Nella Sezione DOCUMENTI troverete in allegato il modulo da compilare per la presentazione presso lo Sportello Catastale Decentrato dell’istanza relativa al “Foglio Osservazioni”.