“Un bilancio serio, responsabile e vicino alle persone: conti in ordine per garantire servizi, investire sul futuro e non aumentare il peso fiscale sui cittadini”. Con queste parole il Sindaco Luca Del Gobbo introduce il Bilancio di Previsione 2026-2028 che il Comune si appresta ad approvare, confermando un impegno costante nel garantire servizi ai cittadini, sostenere investimenti strategici e mantenere l’equilibrio finanziario.
L’Assessore alla Programmazione Economica Stefania Bonfiglio evidenzia come il bilancio presenti “elementi di forte positività in tutti i settori”, grazie a una gestione solida delle risorse, all’incremento delle entrate correnti e a una maggiore capacità di risposta dell’Amministrazione sia sul fronte dei servizi sia su quello degli investimenti.
La manovra complessiva ammonta a 41.499.559,65 euro, di cui 28,4 milioni destinati alle spese correnti, 4,4 milioni agli investimenti, 319 mila euro al rimborso dei prestiti e oltre 8,3 milioni per servizi conto terzi. Un risultato particolarmente significativo se si considera che, a differenza degli anni precedenti, il bilancio 2026 non beneficia delle risorse straordinarie legate al PNRR.
Le entrate del bilancio sono articolate secondo le tradizionali categorie tributarie, trasferimenti e proventi extratributari. Le entrate tributarie comprendono IMU, TARI e addizionale comunale IRPEF. Le aliquote IMU restano invariate, mentre la TARI sarà approvata entro la scadenza normativa del 30 aprile 2026.
L’addizionale comunale IRPEF registra un incremento prudenziale di previsione pari a poco più di 400 mila euro rispetto agli anni precedenti, una risorsa importante che consente di rafforzare la spesa corrente e finanziare capitoli strategici come il personale, le manutenzioni e i servizi essenziali.
Tra le novità del 2026 figura l’introduzione dell’imposta di soggiorno, con una previsione di entrata pari a 30.000 euro. La stima è stata costruita in modo estremamente prudenziale, tenendo conto dell’anno di avvio del tributo e delle esenzioni previste dal regolamento. Le risorse saranno vincolate al sostegno e al miglioramento dell’offerta turistica e culturale della città.
Le spese correnti confermano una forte attenzione ai servizi sociali. Dal 2022 al 2026 le risorse destinate a questo settore sono aumentate di circa 700 mila euro, passando da 2,58 milioni a oltre 3,24 milioni di euro, con un’incidenza sulla spesa corrente salita dal 10,02% all’11,40%, a testimonianza di un impegno concreto e costante verso le persone e le famiglie più fragili.
Sul fronte degli investimenti, il bilancio prevede oltre 4,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 3,8 milioni del 2025. Particolarmente rilevante lo stanziamento per la manutenzione del patrimonio comunale, della viabilità e del verde pubblico. In particolare, le risorse destinate alla manutenzione delle strade raggiungono 1,6 milioni di euro, segnando uno sforzo senza precedenti negli ultimi anni.
Il bilancio si caratterizza inoltre per una gestione prudente degli accantonamenti, con un Fondo crediti di dubbia esigibilità in progressiva riduzione, segnale di un miglioramento nella capacità di riscossione dell’Ente. Il tasso di copertura dei servizi a domanda individuale si attesta al 61,47%, in lieve aumento rispetto al 2025.
Non sono previste accensioni di nuovi mutui, anticipazioni di tesoreria o utilizzo di strumenti finanziari derivati e tutti i parametri di equilibrio finanziario risultano pienamente rispettati.
“Questo bilancio conferma il nostro impegno per garantire servizi essenziali ai cittadini, sostenere investimenti strategici e mantenere un equilibrio finanziario solido. È il risultato di un lavoro corale tra amministratori, uffici e personale comunale, che negli anni ha costruito una base finanziaria sana e affidabile”, conclude l’Assessore Bonfiglio.