In occasione delle consultazioni referendarie gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale potranno usufruire di agevolazioni di viaggio
Pagina informativa sul Referendum Costituzionale sul quale i cittadini saranno chiamati ad esprimersi nelle giornate di domenica 22 marzo e di lunedì 23 marzo
Il 22 e 23 marzo 2026 si terrà un Referendum Costituzionale in materia di giustizia.
Le operazioni di voto inizieranno domenica 22 alle ore 7:00 e termineranno alle ore 23:00, e riprenderanno lunedì 23 alle ore 7:00 e termineranno alle ore 15:00.
La quinta tornata referendaria in materia costituzionale nella storia della Repubblica Italiana (tante sono le occasioni per le quali gli elettori sono stati chiamati alle urne dal 1946), avrà luogo per approvare o non approvare le modifiche al testo costituzionale in materia di giustizia.
Il referendum è un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione: serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione: vince la maggioranza dei voti espressi.
Questo il quesito a cui saranno chiamati a rispondere gli elettori, così come riformulato con DPR 7 febbraio 2026:
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?»
La legge sottoposta a referendum introduce modifiche costituzionali rilevanti all’ordinamento giudiziario italiano. In particolare:
Sorteggio dei membri dei nuovi CSM
La riforma prevede la creazione di due organi di autogoverno della magistratura distinti:
Come verrebbero scelti i membri
La ripartizione prevista è:
Al posto del sistema disciplinare interno attuale del CSM, la riforma prevede l’istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare, L’Alta Corte disciplinare avrà competenze esclusive sui procedimenti disciplinari contro i magistrati giudicanti e requirenti, togliendo questa funzione ai CSM separati.
Composizione dell’Alta Corte disciplinare
L’organo sarà composto da 15 membri scelti con criteri misti (nomina e sorteggio):
Presidenza e maggioranza
Per la validità del Referendum Costituzionale non è previsto alcun quorum, pertanto l’esito del Referendum sarà valido qualsiasi sia il numero dei votanti.
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 22 marzo 2026.
L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.
Per esprimere il voto è necessario:
Ė di colore verde la scheda che sarà consegnata agli elettori in occasione del referendum confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.
Il Ministero dell’Interno ha reso disponibili le risposte ai quesiti che ricorrono frequentemente sul Referendum costituzionale con l’intenzione di aiutare e facilitare i cittadini nella propria espressione di voto.
In occasione delle consultazioni referendarie gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale potranno usufruire di agevolazioni di viaggio
Referendum costituzionale 22-23 marzo 2026, elettori italiani residenti all’estero
Apertura degli uffici per il rilascio delle tessere elettorali in occasione del Referendum
Rilascio certificazioni sanitarie ex L. 15/1991, art. 29 L. 104/1992, L. 17/2003, L. 22/2006 e L. 46/2009
disponibilità delle elettrici e degli elettori a svolgere le funzioni di componente di seggio elettorale
Richiesta spazi per affissioni di stampati e manifesti di propaganda elettorale. La domanda entro lunedì 16 febbraio 2026
Le elettrici e gli elettori impossibilitati a recarsi al seggio elettorale possono esercitare il proprio diritto di voto presso l’abitazione in cui dimorano
Voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero
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