Variante al PGT e Data Center, Del Gobbo: “Disponibili al confronto, ma il percorso resta quello delle istituzioni”

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Nel corso della conferenza stampa di presentazione della variante generale al Piano di Governo del Territorio, che sarà portata domani sera all’adozione del Consiglio comunale, il Sindaco Luca Del Gobbo è tornato sul tema del progetto del Data Center

Data di pubblicazione:

15 Luglio 2026

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Nel corso della conferenza stampa di presentazione della variante generale al Piano di Governo del Territorio, che sarà portata domani sera all’adozione del Consiglio comunale, il Sindaco Luca Del Gobbo è tornato sul tema del progetto del Data Center previsto nell’area ex Novaceta, argomento che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito cittadino.

In apertura, il Sindaco ha confermato di aver ricevuto le firme raccolte dai cittadini e ha ribadito la disponibilità sua e del Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica Simone Gelli a confrontarsi con i rappresentanti del comitato promotore.

Chi vuole confrontarsi ha la piena disponibilità da parte nostra“, ha dichiarato, sottolineando come l’Amministrazione abbia incontrato e continuerà a incontrare cittadini e associazioni interessati al tema.

Il primo Cittadino ha poi rivendicato la correttezza del percorso informativo e amministrativo seguito fino a oggi, ricordando che la documentazione relativa al progetto è stata resa disponibile ai consiglieri comunali e che il confronto è avvenuto nelle sedi istituzionali.

Sono un uomo delle istituzioni – ha affermato – e ho come riferimento la Costituzione e gli organismi di rappresentanza democratica. Le assemblee pubbliche possono essere utili come strumento di comunicazione, ma il percorso decisionale passa attraverso Consiglio comunale e commissioni consiliari“. Sul merito del progetto, il Sindaco Del Gobbo ha espresso una posizione favorevole alla realizzazione di data center, purché nel rispetto delle normative vigenti e delle valutazioni tecniche previste dagli enti competenti. “Il Data Center non è il male assoluto ma una realtà imprenditoriale che oggi si sta sviluppando in tutto il mondo. Ci sono leggi e organi che tutelano la salute dei cittadini e saranno le autorità competenti, attraverso la Valutazione di Impatto Ambientale, a stabilire la sostenibilità dell’impianto“.

Il Sindaco ha evidenziato come simili insediamenti siano già presenti o previsti in numerosi comuni dell’area metropolitana milanese, aggiungendo che la discussione deve basarsi su dati tecnici e non su timori o informazioni non verificate.

Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato la riqualificazione dell’area interessata dal progetto. Il Sindaco ha ricordato il percorso di recupero dell’ex sito industriale, sottolineando il valore dell’operazione sia dal punto di vista ambientale sia da quello urbanistico.

Stiamo recuperando un’area dismessa – ha spiegato – già oggetto di una importante bonifica e contemporaneamente portiamo opere per la città per un valore di circa 19 milioni di euro. L’accordo prevede la cessione al Comune di oltre 46 mila metri quadrati di aree, comprendenti anche il parco storico-sportivo che tornerà nella piena disponibilità pubblica“.

Un ulteriore elemento evidenziato riguarda il ricorso alle opere pubbliche a scomputo degli oneri, strumento che l’Amministrazione ha già utilizzato in numerosi interventi realizzati negli ultimi mandati. “La scelta di affidare direttamente ai soggetti attuatori la realizzazione delle opere pubbliche consenta di ottenere risultati in tempi più rapidi e con costi definiti fin dall’inizio. Nella mia esperienza amministrativa, anche nei precedenti due mandati, ho sempre utilizzato questo strumento, dal recupero del centro storico alla biblioteca, fino ad altri importanti interventi cittadini. La storia di Magenta ci dice che, quando abbiamo scelto le opere a scomputo, abbiamo avuto opere realizzate in tempi certi e con costi certi, senza aumenti successivi”. Secondo il Sindaco, il modello consente di evitare le complessità legate alla gestione diretta delle gare e degli appalti da parte dell’ente pubblico, riducendo il rischio di ritardi e di incremento dei costi. “A Magenta, nei miei mandati, questo sistema ha sempre garantito la consegna delle opere nei tempi previsti e nel rispetto degli impegni assunti con i cittadini“, ha affermato.

Nel corso della conferenza è stato ribadito che il giudizio definitivo sull’intervento non spetterà all’Amministrazione comunale, ma agli organismi tecnici competenti nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.

La garanzia per i cittadini è la VIA. Se il progetto sarà approvato, modificato o eventualmente respinto, lo decideranno gli enti preposti sulla base di verifiche tecniche approfondite“.

Infine, il Sindaco ha richiamato la necessità di mantenere un confronto aperto ma rispettoso, respingendo le accuse secondo cui l’Amministrazione avrebbe anteposto interessi economici alla tutela della salute pubblica.

Nessuno si permetta di dire che il Sindaco ha svenduto la salute dei cittadini. Questa amministrazione si è sempre mossa nel rispetto delle norme, delle regole e delle leggi vigenti. Continueremo a confrontarci con tutti, ma sempre nella massima trasparenza e nel rispetto delle procedure previste“, ha concluso.

 

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Ultimo aggiornamento: 15/07/2026, 15:01
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