La Protezione Civile regionale ha diffuso un comunicato relativo all’ondata di calore che sta interessando la Lombardia e che, secondo le previsioni di ARPA Lombardia, si intensificherà nella giornata di domani, venerdì 31 luglio 2026, con temperature che potranno raggiungere i 37-40°C e condizioni di forte disagio per la popolazione.
Le ondate di calore possono avere effetti particolarmente gravi su persone anziane e fragili, neonati e bambini piccoli, soggetti con malattie croniche (cardiache, respiratorie, renali, psichiatriche o diabete), chi assume determinati farmaci, lavoratori esposti al sole o in ambienti non climatizzati, e persone non autosufficienti o che vivono sole.
In presenza di ondate di calore è importante:
- Evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (11.00 – 18.00)
- Mantenersi idratati, evitando alcol e bevande zuccherate
- Migliorare l’ambiente domestico
- Sostare in luoghi freschi, ventilati o climatizzati
- Evitare l’attività fisica intensa nelle ore più calde
- Curare l’alimentazione privilegiando frutta, verdura e pasti leggeri
- Fare attenzione alla corretta conservazione dei cibi
- Indossare abiti chiari e leggeri in fibre naturali
- Verificare le condizioni di salute di persone sole, fragili o non autosufficienti
- Proteggere adeguatamente anche gli animali domestici
Dal 22 giugno 2026 è attivo dalle 9.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, il numero di pubblica utilità 1500, un servizio gratuito, che consente ai cittadini di ricevere informazioni su come affrontare il caldo e indicazioni utili sui servizi socio sanitari presenti sul territorio nazionale. Il servizio, come lo scorso anno, è in sinergia con INAIL, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
Si ricorda inoltre che Regione Lombardia ha emanato un’ordinanza per tutelare attività lavorativa nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata al sole. In particolare, disciplina il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche, limitatamente ai giorni in cui la mappa giornaliera pubblicata quotidianamente sul sito del Progetto Worklimate di Inail-Cnr segnali un livello di rischio alto.
Ulteriori informazioni nella sezione dedicata del Ministero della Salute dove è inoltre possibile consultare i bollettini sulle ondate di calore e sul sito di ATS Città Metropolitana.
Si segnala inoltre che il Comune di Magenta ha attivato un servizio di supporto rivolto alle persone fragili, anziane e sole nell’ambito delle misure previste per l’emergenza caldo. Fino al 15 settembre 2026 è possibile segnalare situazioni di difficoltà o richiedere assistenza contattando il numero 02 9735 261, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00.
In collaborazione con la Protezione Civile, il Comune può attivare interventi di sostegno sulla base delle necessità rilevate dagli operatori e dai servizi sociali, tra cui il supporto per la spesa, la consegna di farmaci e beni di prima necessità e il potenziamento del servizio pasti a domicilio.
Per le richieste di soccorso e di emergenza si raccomanda di fare sempre riferimento al Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 oppure all’applicazione “112 Where ARE U”, che consente di effettuare la chiamata di emergenza trasmettendo contestualmente alla Centrale Unica di Risposta del NUE 112 della Lombardia la posizione geografica del chiamante.
In allegato l’opuscolo con dieci semplici regole che riassumono in modo pratico i principali comportamenti da seguire per affrontare il caldo in sicurezza.