Scuole superiori di Magenta: ‘’il Comune fa la sua parte, la Città Metropolitana resta immobile’’

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Il Sindaco di Magenta Luca Del Gobbo ha inviato una nuova e formale lettera al Sindaco di Milano e della Città Metropolitana Giuseppe Sala per denunciare l’ormai insostenibile situazione strutturale e impiantistica di diversi istituti superiori

Data di pubblicazione:

15 Gennaio 2026

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Il Sindaco di Magenta Luca Del Gobbo ha inviato una nuova e formale lettera al Sindaco di Milano e della Città Metropolitana Giuseppe Sala per denunciare l’ormai insostenibile situazione strutturale e impiantistica di diversi istituti superiori del territorio, a partire dal Liceo  “Salvatore Quasimodo”, dal Liceo Scientifico “Donato Bramante”, dall’Istituto “Luigi Einaudi” e dall’IPSIA “Leonardo da Vinci”.
La lettera segue le precedenti comunicazioni ufficiali del 5 dicembre 2023 e del 21 marzo 2024, rimaste prive di qualsiasi riscontro concreto, nonostante il progressivo aggravarsi delle criticità e le ripetute segnalazioni da parte del Comune, delle scuole e degli studenti.
”Piena e convinta solidarietà alle studentesse e agli studenti che in questi giorni stanno manifestando per rivendicare il diritto a frequentare scuole sicure, dignitose, salubri e adeguatamente riscaldate. Proteste che rappresentano un segnale serio e allarmante di una situazione che ha ampiamente superato ogni limite di tollerabilità.
Con questa nuova missiva, il primo Cittadino di Magenta ha chiesto con forza un incontro urgente con il Sindaco Sala e l’immediata attivazione di un tavolo permanente di confronto tra Città Metropolitana, Comune di Magenta, dirigenze scolastiche e rappresentanti degli studenti, già deliberato dal Consiglio Comunale di Magenta con Atto n. 39/2023, ma mai concretamente attuato dalla Città Metropolitana.
‘’Ricordo inoltre il reperimento di 400.000 euro, grazie all’intervento del Senatore Massimo Garavaglia, per la progettazione di un nuovo liceo, risorse sulle quali la Città Metropolitana ha espresso il proprio diniego, impedendo di fatto qualsiasi avanzamento. Proprio per questo, il Comune ha chiesto al Ministero competente la possibilità di non restituire tali fondi a Roma, ma di poterli destinare a interventi urgenti sul liceo Quasimodo, a partire dalla realizzazione di una nuova caldaia, intervento che il Comune è pronto a sostenere direttamente pur non avendone la competenza.
È bene ribadirlo con chiarezza, anche per rispondere alle inutili e infondate polemiche sollevate da una parte della minoranza consiliare: la gestione e la manutenzione delle scuole superiori sono per legge in capo alla Città Metropolitana di Milano. Il Comune di Magenta non si è mai sottratto alle proprie responsabilità politiche e istituzionali, ma il quadro che emerge è quello di un fallimento totale della governance metropolitana su questo fronte’’.
Parallelamente all’azione del Sindaco, ieri mattina l’Assessore all’Educazione Giampiero Chiodini ha incontrato i rappresentanti degli studenti del Liceo Quasimodo. Un confronto franco e costruttivo che ha fornito ulteriori elementi tecnici di dettaglio.
‘’Gli studenti hanno dimostrato maturità, consapevolezza delle competenze istituzionali e volontà di dialogo, impegnandosi a portare le proprie istanze all’attenzione del Consiglio d’Istituto per formalizzare un documento condiviso sul futuro del Liceo.
L’Amministrazione comunale ha garantito pieno sostegno alle richieste che emergeranno, attraverso ulteriori iniziative istituzionali’’, commenta l’Assessore Chiodini.
”Altro che rimpallo di responsabilità: il Comune di Magenta ha agito, agisce e continuerà ad agire, mentre la Città Metropolitana resta ferma. Una domanda resta inevasa e la rivolgiamo pubblicamente: quanto ha stanziato la Città Metropolitana nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche per interventi di manutenzione del Liceo Quasimodo e per le scuole superiori di Magenta? I cittadini e gli studenti meritano risposte concrete, non silenzi. A questo punto ci aspettiamo che anche il Partito Democratico Magentino, considerato che il partito governa la Città Metropolitana da anni, decida finalmente di fare la propria parte. Se davvero ha a cuore le sorti delle scuole superiori di Magenta, utilizzi i propri canali politici e istituzionali per intercedere presso il Sindaco Sala e ottenere ciò che il Comune chiede da tempo: un tavolo istituzionale operativo, non annunci, non promesse, non rinvii.
Sarebbe un segnale di serietà, dopo anni di immobilismo, vedere il PD locale impegnarsi non nelle polemiche, ma nel produrre risultati concreti per studenti, famiglie e personale scolastico. Perché qui non siamo di fronte a un dibattito politico, ma a un problema reale che incide ogni giorno sulla vita di centinaia di ragazzi.
Gli studenti e i cittadini di Magenta meritano fatti, non parole. Il Comune continuerà a fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità, anche andando oltre le proprie competenze, ma non accettiamo più lezioni da chi, avendo la responsabilità diretta delle scuole superiori, non è riuscito in tre anni nemmeno ad attivare un confronto istituzionale.
Noi continueremo a batterci. Ora attendiamo che anche altri dimostrino, con i fatti, di essere all’altezza del ruolo che ricoprono’’, conclude il Sindaco Del Gobbo.

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Ultimo aggiornamento: 15/01/2026, 16:42

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