Questa mattina l’Assessore all’Urbanistica Simone Gelli, affiancato dal Dirigente del Settore Tecnico ingegner Alberto Lanati, ha illustrato in conferenza stampa i contenuti e le finalità dell’Ambito di Trasformazione AT8, area situata a ridosso dell’Ospedale G. Fornaroli, prevista da tempo negli strumenti urbanistici ma mai attivata fino ad oggi.
“È un’area strategica per la città: oggi la rimettiamo in moto con una visione chiara”, ha dichiarato Gelli, spiegando come l’intervento si inserisca in una riflessione più ampia sul tema della casa, considerato prioritario dall’Amministrazione. L’Assessore ha evidenziato l’aumento dei valori immobiliari registrato negli ultimi anni, con prezzi medi passati dal 2019 da circa 1.500 euro al metro quadrato a quasi 2.000 euro e con un incremento significativo anche degli affitti, sottolineando come “di fronte a una crescita dei costi così marcata un’Amministrazione non può restare a guardare: dobbiamo intervenire per riequilibrare il rapporto tra domanda e offerta e offrire nuove opportunità abitative”.
L’AT8 si sviluppa su una superficie territoriale di oltre 40 mila metri quadrati, con un volume complessivo di 48.060 metri cubi e una superficie lorda di pavimento di 16.020 metri quadrati, per un insediamento stimato di circa 650 nuovi abitanti, all’interno di uno sviluppo che l’Assessore ha definito “sostenibile e coerente con l’obiettivo di mantenere Magenta in una dimensione capace di garantire servizi di qualità senza consumare in modo indiscriminato tutto il potenziale edificatorio disponibile”. Centrale nel progetto è il capitolo delle opere pubbliche, per un valore complessivo di 2.772.764,06 euro, di cui oltre 1,8 milioni destinati alla nuova viabilità, circa 678 mila euro ai parcheggi e oltre 260 mila euro alle aree verdi attrezzate. “Non è solo un piano residenziale, ma un intervento organico che porta infrastrutture, verde e servizi a beneficio di tutta la città”, ha rimarcato l’Assessore. Particolare rilievo assume il prolungamento di via Pozzi e il nuovo collegamento tra via Cimarosa e via Donizetti, interventi pensati per alleggerire la congestione della zona est e migliorare l’accessibilità all’area ospedaliera. “Apriamo un collegamento che oggi manca e che consentirà di scaricare il traffico, soprattutto nelle ore di punta, sostenendo un quadrante strategico dove insiste il nostro ospedale”. Il progetto prevede inoltre nuove piste ciclopedonali connesse alla rete esistente su via Milano, quattro parcheggi a servizio non solo dei residenti ma anche dell’ospedale e del quartiere, e due aree verdi attrezzate – un parco giochi di 655 metri quadrati e un’area fitness di oltre 700 metri quadrati – concepite come spazi pubblici fruibili da tutti. “A ogni nuova trasformazione colleghiamo nuove aree verdi attrezzate, perché ogni intervento deve restituire qualcosa alla collettività e migliorare la qualità della vita”, ha aggiunto Gelli.
Il Dirigente Lanati ha quindi illustrato l’iter del piano attuativo, già adottato dalla Giunta e ora soggetto al periodo di deposito e osservazioni prima dell’approvazione definitiva, precisando che le opere di urbanizzazione, in particolare la viabilità, dovranno essere realizzate prioritariamente rispetto agli interventi privati; un principio ribadito anche dall’Assessore. “Chiediamo agli operatori, in questo caso così come sta succedendo nell’area Naj Oleari, di realizzare prima le opere pubbliche necessarie al quartiere. Non siamo supini a nessuno: lo sviluppo deve andare di pari passo con i servizi e con le infrastrutture di cui la città ha bisogno”, ha concluso.